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Regolamento interno


Art. 1 - Compiti
La Biblioteca Reale ha i seguenti compiti:
a) conservare, accrescere e valorizzare le proprie raccolte storiche;
b) acquisire la produzione editoriale italiana e straniera in base alla proprie raccolte;
c) documentare il posseduto. fornire informazioni bibliografiche circolazione dei documenti.


Art.2 - Apertura al pubblico
La Biblioteca Reale, oltre ai compiti istituzionali propri, grazie al suo prezioso patrimonio, è entrata a far parte del Polo Reale, e assolve ora a un duplice compito: di biblioteca e di museo.
L’Istituto è aperto al pubblico per la consultazione libraria nel seguente orario:
-    lunedì, martedì, mercoledì, dalle ore 8.15 alle 18.45
-    giovedì, venerdì, sabato dalle 8.15 alle 13.45
L’apertura per la visite all’Istituto osserva il seguente orario:
-    dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle 18.45
-    il sabato dalle 8.15 alle 13.45
-    gruppi e visite guidate saranno possibili solo nelle giornate di giovedì e venerdì pomeriggio
-    per le mostre temporanee a tema, l’orario verrà reso noto di volta in volta.
Nel mese di agosto di ogni anno la biblioteca è chiusa al pubblico per 15 giorni per revisione, riordinamento, prevenzione, conservazione e restauro (art. 28 D.P.R. 5 luglio 1995, n. 417). In tale periodo i servizi di informazione e prestito funzionano in genere dalle ore 10,00 alle ore 11,00.
Chiusure temporanee o modifiche di orario della Biblioteca possono essere disposte per motivi straordinari.


Art.3 – Servizi al pubblico: Lettura
Sono ammessi in Biblioteca tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età e sono in possesso di documento di identità personale legalmente riconosciuto. L'accesso è consentito tramite compilazione della carta d'entrata e deposito all'ingresso dell’Istituto di borse, zaini, cartelle, ombrelli, macchine fotografiche, telefoni cellulari e di ogni altro oggetto ritenuto a rischio dal personale della Biblioteca. La Biblioteca declina ogni responsabilità relativamente al denaro o altri valori lasciati nelle borse; il lettore potrà portare con sé in sala lettura i predetti valori.
E’ fatto assoluto divieto all'utente di:
- Danneggiare, in qualsiasi modo, il patrimonio dell’Istituto;
- Far segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti della Biblioteca;
- Disturbare, in qualsiasi modo, l'attività di studio e di lavoro;
- Consumare cibi e bevande;
- Utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dalla consultazione bibliografica;
- Fotografare i beni dell’Istituto senza specifica autorizzazione.
E’ vietato entrare in Biblioteca con libri propri. Eventuali deroghe saranno concesse dalla Direzione per motivi di ricerca relativi a documenti posseduti dalla Biblioteca.


Servizio di orientamento generale
Il personale addetto ai servizi di vigilanza fornisce agli utenti l’orientamento generale sui servizi offerti dalla Biblioteca sui cataloghi disponibili per la ricerca, sulle procedure di accesso e di consultazione.


Servizio di informazioni bibliografiche
Il personale addetto all’assistenza in sala lettura fornirà informazioni sull’uso degli strumenti di informazione bibliografica, delle bibliografie specializzate e sul contenuto e sulla scelta dei diversi filoni di ricerca posseduti dalla Biblioteca o da altre istituzioni cittadine, nazionali e internazionali.


Consultazione del materiale
Ad ogni utente possono essere date in lettura non più di un'opera alla volta e non più di sei
opere al giorno.
Esigenze e richieste particolari possono di volta in volta essere valutate dal responsabile di sala. Le richieste di opere in lettura possono essere presentate dagli utenti fino a mezz’ora prima della chiusura della biblioteca.
L’utente può richiedere il deposito del materiale ricevuto in lettura per i giorni successivi. In tal caso il materiale sarà collocato nell’armadio appositamente predisposto. Trascorso un periodo di 7 giorni dall’ultima richiesta di consultazione, il materiale depositato sarà ricollocato. E’ escluso dal servizio di deposito il materiale manoscritto raro e di pregio.

Consultazione del materiale manoscritto, raro di pregio
La consultazione del materiale manoscritto, raro e di pregio è consentita esclusivamente per motivate ragioni di studio e presentazione di documento di identità. Gli studenti dovranno esibire una lettera di presentazione del docente; gli studiosi in genere potranno esibire lettere e attestazioni di uffici o enti per conto del quali svolgono la ricerca; se impossibilitato a presentare motivate ragioni scritte, lo studioso dovrà illustrare l’esigenza di consultazione di materiale raro e di pregio. Qualora la Biblioteca disponesse di copie e non si riscontrasse la necessità di consultazione di opere originali, verranno data in lettura le copie digitali o microfilm.
Poiché la Biblioteca Reale non dispone di una sala riservata per lo studio di manoscritti e rari, alla consultazione di tale materiale sono destinati appositi tavoli di lettura. Ai lettori è
consentito esclusivamente l'uso della matita ed è fatto obbligo di utilizzare i guanti forniti dal personale all'atto della consegna delle opere in lettura. La consultazione di materiale raro e di pregio, conservato nei caveau conservativi, si svolgerà nello stesso caveau.
La richiesta in consultazione di materiale manoscritto, raro e di pregio deve essere compilata in ogni sua parte in caratteri chiari e leggibili sugli appositi moduli. Il personale addetto alla distribuzione deve verificare la corrispondenza dei dati personali indicati dal lettore con quelli riportati sul documento d'identità.
Il lettore deve firmare sull'apposito registro sia la presa in consegna del materiale, sia
la avvenuta restituzione dello stesso; quest'ultima deve essere controfirmata, per la consegna, dal personale addetto alla distribuzione.
Non è consentito al lettore abbandonare sul tavolo di lettura il materiale avuto in
consultazione. In caso di assenza momentanea il materiale stesso deve essere depositato presso il tavolo del personale addetto all'assistenza in sala.

Manoscritti: ad ogni lettore possono essere dati in consultazione
- un solo manoscritto alla volta
- non più di quattro manoscritti al giorno
Nel caso in cui esista la riproduzione del manoscritto l’originale non è concesso in consultazione:


Materiale d'Archivio, e Pergamene: le norme per la consultazione saranno stabilite di volta in volta dal personale addetto all'assistenza in sala
Disegni: ad ogni lettore possono essere dati in consultazione _
- un solo disegno alla volta
- non più di sei disegni al giorno.


Incisioni: ad ogni lettore possono essere date in consultazione:
- un'incisione alla volta
- non più di sei incisioni al giorno


Cinquecentine - Incunaboli - Rari: ad ogni lettore possono essere dati in consultazione:
- un 'opera alla volta
- non più di quattro opere al giorno


Opere a stampa anteriori al sec. XX: ad ogni lettore possono essere dati in consultazione:
- un 'opera alla volta
- non più di sei opere al giorno

Esigenze e di richieste particolari possono di volta in volta essere valutate dal responsabile di sala.
Alcuni fondi della Biblioteca possono essere dati in lettura solo su prenotazione. E’ a disposizione nel sito della biblioteca e in loco presso il tavolo della distribuzione il relativo elenco.

Art.4 – Servizi al pubblico: Riproduzioni
Fatta salva la vigente nominativa su diritto d'autore (legge 633/1941 e successive modifiche) la riproduzione dì documenti posseduti dalla Biblioteca è disciplinata dal Codice dei beni culturali, d.lgs 42/2004 a cui si rinvia.
Le relative domande saranno compilate sugli appositi moduli e saranno sottoposte all'attenzione del funzionario addetto al servizio di fotoriproduzione cui spetta concedere
l’autorizzazione.
La riproduzione sarà eseguita dal personale della Biblioteca e con i mezzi ritenuti più idonei alla tutela del materiale bibliografico. Alcuni fondi della Biblioteca possono essere dati in lettura solo su prenotazione. E’ a disposizione nel sito della biblioteca e in loco presso il tavolo della distribuzione il prezziario relativo.
È esclusa la riproduzione con i mezzi propri. Eventuali deroghe potranno essere concesse dal funzionario preposto al servizio di fotoriproduzione.
È escluso  dalla riproduzione tramite macchine fotocopiatrici comuni il seguente materiale librario:
-    tutte le opere manoscritte e tutte le opere pubblicate anteriormente al 1935;
-    le opere collocate in consultazione;
-   volumi il cui formato superi i cm. 25x35 nonché tavole, piante, carte eccedenti il formato dei volumi in cui sono inserite. Non sono consentite in tali casi inquadrature parziali;
-   volumi o periodici il cui stato di conservazione sia già precario o che in ogni caso potrebbe subire danni durante il processo di riproduzione.
Detto materiale, previa autorizzazione, potrà essere riprodotto, con le modalità di cui sopra.
Per ottenere la riproduzione di tesi di laurea è necessario presentare, unitamente alla richiesta, l’autorizzazione scritta dell’autore, con firma regolarmente autenticata.
L’autorizzazione ad eseguire, a scopo editoriale, riproduzioni integrali di parti sostanziali di libri comuni è data dal Direttore della Biblioteca. Lo studioso deve presentare richiesta scritta, dichiarando anche che il materiale riprodotto non verrà usato per motivi diversi da quelli specifici nella richiesta stessa.
L’autorizzazione ad eseguire, per qualsiasi motivo la riproduzione integrale o di parti sostanziali di cimeli e di interi fondi o di serie di documenti omogenei è concessa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali, su motivato parere del Direttore della Biblioteca, sentito il competente Comitato di settore

Art. 5 – Servizi al pubblico: Prestito
Tutte le opere della Biblioteca Reale, dato il particolare carattere di conservazione e la singolarità delle raccolte, sono escluse da qualsiasi tipo di prestito.

Art. 6 -- Comportamento e sanzioni
Gli utenti devono rispettare le disposizioni di legge, in particolare la normativa vigente sull’uso dei luoghi pubblici e in materia di false dichiarazioni; devono inoltre attenersi alle disposizioni del presente regolamento.
Chi contravvenga alla normativa sopra indicata, fatta salva ogni responsabilità civile o penale, potrà essere escluso temporaneamente o definitivamente dalla Biblioteca o deferito dall’ autorità giudiziaria.
Resta fermo, in ogni caso, l'obbligo di risarcimento del danno.

 

Biblioteca Reale - Piazza Castello 191 -10122 - Torino

Tel. +39.011543855Fax.+39.0115178259

email: b-real@beniculturali.it

PEC:mbac-mr-to@mailcert.beniculturali.it   

Direttore: Dott. Giovanni Saccani

Webmaster: Barbara Armaroli - Sabrina Russo